Presentazione Percorso e Favoriti Giro di Slovenia 2026

Spostato in avanti di un paio di settimane, per quel che riguarda il calendario, arriva il momento del Giro di Slovenia 2026. La gara a tappe di categoria UCI 2.Pro in programma fra mercoledì 17 e domenica 21 giugno si annuncia, come da tradizione, molto movimentata, in particolare per via di un percorso decisamente frizzante, dal primo all’ultimo giorno di corsa. Rispetto al passato, anche per via di una serie di concomitanze, ci saranno al via poche squadre WorldTour, solo due; ben 10, invece, le Professional, mentre a completare il gruppo ci saranno cinque realtà di livello Continental (tre slovene). Non sono presenti arrivi in salita, ma in due occasioni saranno salite molto dure, posizionate vicino agli arrivi, a dare una netta impronta alla classifica finale.

HASHTAG UFFICIALE: #TourofSlovenia

Albo d’Oro recente Giro di Slovenia

2025 JOHANNESSEN Anders Halland
2024 ALEOTTI Giovanni
2023 ZANA Filippo
2022 POGAČAR Tadej
2021 POGAČAR Tadej
2020 Non disputato
2019 ULISSI Diego
2018 ROGLIČ Primož
2017 MAJKA Rafał
2016 TAARAMÄE Rein

Percorso Giro di Slovenia 2026

La corsa prende il suo via da Velenje, da dove i corridori muoveranno verso est, per un totale di 141,6 chilometri. Il menù sarà quello tipico delle strade slovene, con pochissimi attimi di respiro, soprattutto nella seconda metà. Dopo 90 km di gara, durante i quali si passerà anche da Šentjur, una delle basi organizzative dei prossimi Europei,  ci sarà l’unico GPM categorizzato di giornata, quello di Ješovec pri Šmarju, di Quarta categoria. Da lì si farà rotta verso la località di arrivo, Rogaška Slatina; si passerà una prima volta dal traguardo con 26 chilometri ancora da percorrere. A quel punto si entrerà in un anello di 13 chilometri, punteggiato da un paio di brevi salitelle, da ripetere due volte. Tappa per velocisti, quindi, anche se non è da escludere che qualche colpo di mano ben piazzato possa ribaltare il pronostico.

Per la seconda frazione si rimane nel nordest del paese, con il villaggio di partenza che sarà posizionato a Radlje ob Dravi. I chilometri da percorrere saranno 177,6 e anche in questo caso il profilo altimetrico non sarà placido. Dopo pochi chilometri dal via si andrà affrontare il GPM di Janževski Vrh (3,4 km al 6,7%), che potrà valere come trampolino per eventuali attacchi della prima ora. La strada si farà poi dolce per un lunghissimo tratto, anche se non mancheranno brevi settori in contropendenza. Al km 134 la corsa toccherà Ormož, località di arrivo: prima del traguardo, però, ci sarà da affrontare un anello di 37 chilometri all’interno del quale trovano posto il GPM di Jeruzalem (4,5 km al 3%) e altri brevi, ma rilevanti, strappi. Anche gli ultimi 1000 metri tenderanno leggermente a salire, rendendo la “preda” un po’ meno agevole da prendere per i velocisti.

Con la terza tappa il Giro di Slovenia 2026 inizia a entrare nel vivo. Nei suoi 138,8 km, la Maribor – Celje conta due GPM, entrambi di seconda categoria. Il primo, il Planina Na Pohorju, misura 8 km e ha una pendenza media intorno al 6,5%. Posizionato a un centinaio di chilometri dalla conclusione, non dovrebbe fare particolare selezione. Ben più importante invece la seconda asperità di giornata, da affrontare appena dopo il traguardo volante di Lasko, al km 101: i suoi 8 km al 6% non rappresentano terreno adatto ai soli scalatori puri, ma chi vorrà provare a giocarsi il successo di tappa (e la classifica generale) non potrà farsi trovare fuori posizione. Dopo lo scollinamento infatti il percorso affronta circa 8 km di discesa, prima degli ultimi 20 chilometri pianeggianti verso l’arrivo. Sarà probabilmente volata a ranghi ristretti, a meno che una fuga riesca a sopravvivere.

Buona parte della classifica generale verrà poi scritta nella Kranj – Kranjska Gora, 183,1 km con diverse difficoltà altimetriche. Superata in avvio la salita di Drazgose (seconda categoria di 4 km al 7%), la corsa si dirige verso Bled, per poi sconfinare in Italia. Dopo il traguardo volante di Tarvisio, la tappa affronta il Passo del Predil (2,5 km al 7%), con cui si torna in territorio sloveno. Una discesa e un leggero falsopiano conducono verso la salita di Prelaz Vrsic, momento decisivo della corsa: con i suoi 12,7 km al 7,7%, che diventano sempre più duri dopo i primi 4 km, è il GPM designato per fare la differenza. Allo scollinamento mancano 15 km all’arrivo, quasi tutti in discesa piuttosto tecnica. Sarà questo il giorno in cui si vedranno le vere gerarchie in corsa.

Il verdetto definitivo arriverà comunque al termine della Litija – Novo Mesto, quinta e ultima tappa della corsa. Nei suoi 162,1 km, la frazione presenta ben 5 GPM, nessuno dei quali particolarmente impegnativo ma tutti insidiosi. Subito dopo il via si inizia a salire verso la salita di Vace (5,7 km al 6%), unico seconda categoria di giornata. Con il passare dei chilometri, i corridori affrontano i GPM di Bogensperk (4,2 km al 5,5%), Grmada (1700 metri all’11%) e Trebelno (4,3 km al 6%), che potrebbero movimentare la corsa e creare qualche situazione tattica interessante. Il momento chiave, però, sarà lo strappo di Trska Gora, 1600 metri al 10%: il GPM termina a 9 km dalla conclusione e sembra il trampolino perfetto per un ultimo attacco in grado di ribaltare la classifica generale.

Tappe Giro di Slovenia 2026

Tappa 1 (17/06): Velenje – Rogaška Slatina (141,3 km)
Tappa 2 (18/06): Radlje ob Dravi – Ormož (181,2 km)
Tappa 3 (19/06): Maribor – Celje (137,6 km)
Tappa 4 (20/06): Kranj – Kranjska Gora (184,7 km)
Tappa 5 (21/06): Litija – Novo Mesto (171,8 km)

Favoriti Giro di Slovenia 2026

Clicca qui per la startlist

Considerando la numerosa concorrenza in calendario, il lotto dei favoriti del Giro di Slovenia 2026 rimane abbastanza circoscritto intorno a pochi nomi. A spiccare è sicuramente quello di Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe), uno dei pochi protagonisti attesi del prossimo Tour de France 2026 ad aver scelto la competizione slovena per affinare la propria condizione. Accanto a lui, anche Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), almeno sulla carta, avrebbe tutte le qualità per provare a vincere: probabilmente sarà la strada a decidere il capitano tra i due, in quella che potrebbe essere una lotta in casa.

Sembra partire un gradino più sotto l’idolo di casa Jakob Omrzel (Bahrain Victorious). Il campione nazionale sloveno torna alla corsa del Paese natio con un anno di esperienza in più rispetto a quando l’ha conclusa al quarto posto: la top 10 al Tour of the Alps dimostra che può giocarsela a viso aperto con tanti corridori di altissima qualità, compresi i due della Red Bull – BORA – hansgrohe. Un altro probabile protagonista è il vincitore del Giro di Turchia 2026 Sebastian Berwick (Caja Rural – Seguros RGA), forte della consapevolezza acquisita con il successo di fine aprile. L’australiano è un atleta poco appariscente ma sempre molto affidabile e può fare molto bene in terra slovena.

Sembrano partire un gradino sotto, ma almeno sulla carta possono comunque aspirare a un risultato importante, corridori come Iván Cobo (Equipo Kern Pharma) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort). Lo spagnolo vuole confermarsi su un palcoscenico un pochino più importante dopo aver ottenuto qualche successo in corse minori tra Grecia e Portogallo, l’italiano cerca un acuto in una stagione solida, costante ma ancora non vittoriosa. A proposito di italiani, non mancano gli azzurri in grado di ambire a un buon risultato, da Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber) a Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), passando per Lorenzo Qartucci (Burgos BH Burpellet) per arrivare al duo della Solution Tech NIPPO Rali composto da Domenico Pozzovivo Matteo Fabbro. Ognuno di loro, almeno sulla carta, può provare ad animare la corsa.

Nel campo degli outsider menzioniamo i due Modern Adventur Byron Munton e Stefan De BodJosé Manuel Diaz (Burgos Burpellet BH), più volte piazzato in questa prima metà della stagione, e Jon Agirre (Euskaltel – Euskadi), tutti in grado di lottare quanto meno per un piazzamento nella top 5. Citazione anche per Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – hansgrohe), sulla carta uno degli scalatori migliori al via ma realisticamente sacrificato a una serie di obblighi tattici, in una squadra che ha almeno due capitani più avanti di lui nelle gerarchie.

Borsino dei Favoriti Giro di Slovenia 2026

***** Florian Lipowitz
**** Jakob Omrzel, Giulio Pellizzari
*** Sebastian Berwick, Alessandro Fancellu, Iván Cobo
** Domenico Pozzovivo, José Manuel Diaz, Matteo Fabbro, Thomas Pesenti
* Jon Agirre, Mattia Cattaneo, Luca Covili, Byron Munton, Lorenzo Quartucci

Cacciatori di tappe Giro di Slovenia 2026

Se gli uomini di classifica al Giro di Slovenia 2026 non sono moltissimi, anche tra i cacciatori di tappe la scelta non è particolarmente ampia. Per le volate, gli uomini di riferimento in gruppo potrebbero essere Arne Marit (Red Bull – BORA – hansgrohe), Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) e Dusan Rajovic (Solution Tech NIPPO Rali), tra i più quotati ad avere una buona possibilità di giocarsi la vittoria negli sprint. Insieme a loro, anche Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort) e Riley Pickrell (Modern Adventure Pro Cycling) sono tra quelli dotati di uno sprint secco particolarmente veloce, con cui potrebbero fare la differenza. Possono essere annoverati tra gli outsider anche Alberto Bruttomesso (Bahrain Victorious) e Paul Hennequin (Euskaltel – Euskadi), corridori molto interessanti per i primi arrivi della corsa.

Nelle tappe più mosse invece potrebbe fare la differenza un puncheur come Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), dotato di un ottimo spunto su salite brevi e di una volata fuori dal comune. Le tappe mosse sono cerchiate anche nell’agenda di Laurence Pithie (Red Bull – BORA – hansgrohe), Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma) e Stefano Oldani (Caja Rural – Seguros RGA), chi più adatto a cercare l’azione solitaria, chi può limitarsi ad aspettare uno sprint a ranghi ristretti. Tra gli italiani, segnaliamo anche Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali) e Gabriele Bessega (Team Polti VisitMalta), che potrebbero mettersi in mostra in più di una giornata.

Infine, per le tappe più impegnative è lecito attendersi che siano gli scalatori indicati come uomini di classifica a disputarsi il successo di giornata. In caso di fuga, però, anche uomini come Eduard Prades (Euskaltel – Euskadi), Davide Bais (Team Polti VisitMalta) e Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort) possono cercare di far valere le loro qualità, così come Jan Tratnik (Red Bull – BORA – hansgrohe), che come molti suoi compagni di squadra potrebbe essere limitato da obblighi tattici.

Punti UCI Giro di Slovenia 2026

POSIZIONE CLASSIFICA FINALE PUNTI UCI POSIZIONE TAPPA SINGOLA PUNTI UCI
1 250 1 25
2 170 2 15
3 140 3 10
4 120 4 5
5 100 5 3
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16-25 6
26-40 3

Altimetrie e Planimetrie Giro di Slovenia 2026

Tappa 1 (17/06): Velenje – Rogaška Slatina (141,3 km)

Tappa 2 (18/06): Radlje ob Dravi – Ormož (181,2 km)

Tappa 3 (19/06): Maribor – Celje (137,6 km)

Tappa 4 (20/06): Kranj – Kranjska Gora (184,7 km)

Tappa 5 (21/06): Litija – Novo Mesto (171,8 km)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio